Firenze: successo per l’iniziativa “A pesca di sicurezza” al Museo del Calcio

image_seminario_firenze_pesca_sicurezzaFirenze, 18 dicembre 2013 – Tanti soci della Fipsas Toscana e molti appassionati di pesca hanno partecipato questo pomeriggio al seminario “A pesca di sicurezza” tenutosi questo pomeriggio al Museo del Calcio di Firenze nell’ambito di un progetto sulla sicurezza promosso da Enel, USSI Toscana (Unione Stampa Sportiva), FIPSAS Toscana, AEIT Toscana (Associazione elettrotecnica, elettronica, automazione, informatica e telecomunicazioni), ANSE Toscana (Associazione nazionale seniores Enel) e Unae (Istituto di Qualificazione delle imprese di installazione di impianti elettrici).

Il seminario ha affrontato il tema della pesca in sicurezza approfondendo la questione dei rischi elettrici associati alla pesca. Ai lavori sono intervenuti il Presidente Ussi Toscana Franco Morabito; il Presidente Fipsas Toscana Vinicio Berti; la Responsabile Enel rete elettrica Toscana e Umbria Debora Stefani; il Presidente Anse Toscana Laurentino Menchi; il Presidente Unae Toscana Claudio Bini e Luciano Cocchi per Aeit Toscana.

Particolare interesse hanno suscitato le relazioni di Pietro Antonio Scarpino dell’Università degli Studi di Firenze e di Marco De Sanctis, Responsabile Sicurezza e Ambiente Enel Infrastrutture e Reti Toscana e Umbria, i quali sono entrati nel dettaglio della sicurezza elettrica nelle aree di pesca, illustrando la normativa vigente e fornendo le indicazioni utili per svolgere l’attività di pesca sportiva in sicurezza e tranquillità.

Numerose le domande dei presenti che hanno apprezzato l’iniziativa e hanno proposto collaborazioni con Enel sui territori provinciali per sensibilizzare i pescatori e diffondere le informazioni negli ambienti di pesca e nei pressi dei luoghi di maggiore affluenza di pescatori. Al termine dell’incontro è stata distribuita la brochure “Un bravo pescatore tiene d’occhio la corrente” con tutte le indicazioni utili per la prevenzione del rischio elettrico nell’attività di pesca.

A breve, nella Regione Umbria, verrà riproposto lo stesso tema con l’intento di poter diffondere, in maniera più approfondita, questo importante e delicato tema in fattore di sicurezza.