Fiume Topino

Il Topino è un fiume dell’Umbria. Nasce alle pendici del monte Pennino (m 1.571), in località Sorgenti del Topino, presso Bagnara, nel comune di Nocera Umbra, a 649 m s.l.m..

Nell’antichità era conosciuto prima con il nome umbro di Supunna (da cui il nome della divinità umbra Supunna) e poi con quello latino di Timia.

Geografia

Dopo pochi chilometri riceve le acque del Fosso di Bagni e lambisce l’abitato di Nocera Umbra in direzione di Foligno. Sono suoi affluenti il fiume Menotre, il torrente Caldognola, il fiume Teverone, il fiume Timia, i torrenti Alveolo, Chiona, Attone, Ose, Tattarena e il Fosso dell’Anna, nonché il Maroggia ed il Clitunno che reca le acque perenni (minimo 1 m³/s) della sua celebre sorgente (Fonti del Clitunno). Il Topino attraversa i comuni di Nocera Umbra, Valtopina, Foligno, Bevagna, Cannara e Bettona. Si unisce al fiume Chiascio in località Passaggio di Bettona, per riversare quindi le proprie acque nel Tevere. Il fiume Topino ha una lunghezza di circa 77 km con una pendenza media dell’1%.

Unica città importante attraversata dal fiume è Foligno, dove il fiume è stato regimentato, per proteggere la città dalle inondazioni, nella prima metà del XIX secolo ad opera dell’ing. Antonio Rutili (Foligno, 1799-1850). A Foligno esiste un parco fluviale urbano del Topino.

La sua portata è notevolmente ridotta a causa della captazione delle acque alla sorgente, per alimentare gli acquedotti perugini, compromettendo gravemente e mettendo a rischio la stessa vita del fiume, ma nonostante ciò, resta il maggior tributario delChiascio.

Curiosità

Il fiume Topino è citato anche da Dante Alighieri nell’XI canto del Paradiso.