“Life + Trota”, un progetto per la salvaguardia della trota mediterranea

Quattro anni dedicati alla salvaguardia e alla conservazione della trota mediterranea. È questo l’obiettivo del progetto Life+Trota, realizzato con il cofinanziamento della Comunità Europea, e promosso dalla Provincia di Fermo, la Provincia di Pesaro e Urbino, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l’ Università Politecnica delle Marche, l’Università degli Studi di Perugia e Legambiente.

convegno trota autoctona

Analisi chimico-fisiche, campionamenti delle trote, aspetti ecologici dell’animale, screening e mappatura genetica della specie, azioni concrete per la conservazione, coinvolgimento e sensibilizzazione della popolazione: queste sono solo alcune delle azioni previste nel progetto.  L’incontro con le associazioni piscatorie e il confronto con i portatori di interesse per presentare i risultati attesti e le attività che riguarderanno e ricadranno nel territorio, oltre ad essere una delle attività previste, è un passo fondamentale per la realizzazione del progetto. Grande partecipazione e interesse per l’appuntamento con il territorio della Provincia di Fermo, che si è tenuto presso la sede
del Comune di Amandola, dove sono intervenuti molti rappresentanti delle associazioni del territorio: Unpem, Enalpesca, Enelcaccia, Fipsas, Mondialsport, Santa Vittoria, Altotenna oltre ai rappresentanti della Polizia Provinciale.

“Un progetto che ha riscosso molta curiosità e interesse nel nostro territorio questo dedicato alla salvaguardia della trota mediterranea – dichiara Adolfo Marinangeli, Assessore alla caccia e Pesca della Provincia di Fermo – e lo testimonia la grande partecipazione all’incontro. Un progetto a cui teniamo molto perché siamo convinti che le iniziative che porteremo avanti in questi anni di lavoro saranno utili e funzionali alla qualità delle nostre attività piscatorie. L’incontro con le associazioni sportive è stato il primo passo fondamentale per garantire l’avvio e il buon andamento dei lavori”.
A presentare il progetto sono intervenuti Adolfo Marinangeli, Assessore Caccia e Pesca della Provincia di Fermo; Loredana Borraccini, dirigente settore Caccia e Pesca della Provincia di Fermo; Franco Perco, Direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini; Vincenzo Caputo,
Università Politecnica delle Marche; Massimo Lorenzoni, Università degli Studi di Perugia e Leonello Negozi, Legambiente Marche.