Progetto sportivo per il sociale e la beneficenza – “Sport for All, Play for Life”

Evento unico nel suo genere: sport, divertimento ma al tempo stesso, un’unione di generosità, altruismo e integrazione sociale

ANCHE LA PESCA SVILUPPA BENEFICENZA E SOLIDARIETA’

In occasione del suo 10° anniversario, l’obiettivo dell’associazione è quello di sviluppare un progetto di crescita sportiva, economica e di immagine che possa riportare nel territorio, folignate e umbro, una società sportiva solida e vincente che degnamente la rappresenti per tutte le fasce d’età. Oltre a questo l’associazione si propone di promuovere lo sport ed in particolare la pesca, come attività salutare e aggregante per tutti e come occasione di incontro di persone che si riconoscono nei valori dello sport e nei principi di lealtà e solidarietà ma anche di beneficenza.

GLI EVENTI

A tale fine nel 2018 il team organizza e promuove manifestazioni sportive di carattere sociale e di beneficenza tra le quali:

LA FORMAZIONE

Nel progetto sportivo è’ previsto un programma formativo nel quale possano essere affrontati, da esperti, le seguenti tematiche:

  • mappa idrografica dei fiumi del territorio, focus sul Fiume Topino
  • il ruolo speciale, psicologico e pedagogico dello pesca sportiva
  • il rispetto per l’ambiente, la flora e la fauna
  • le specie ittiche presenti
  • l’integrazione sociale
  • la beneficenza

LA BENEFICENZA, LA SOLIDARIETA’ E L’INTEGRAZIONE

Negli eventi sopra descritti, ognuno di essi ha un suo scopo solidale ben specifico, fondamento del progetto sportivo: dalla donazione del ricavato della manifestazione ad associazioni territoriali (Croce Rossa Italiana o similari), alla beneficenza del pescato (aderendo alla legge del buon samaritano contro gli sprechi alimentari).

Grazie a questo progetto, oltre alla presenza dei bambini e ragazzi, abbiamo voluto fortemente allargare questa festa anche alle persone diversamente abili. Ci teniamo a sottolineare il valore sociale e il salto di qualità culturale di questo progetto sportivo, ovvero abbattere l’idea che le persone con disabilità siano diverse dagli altri e non possano fare sport; c’è poi l’aspetto non indifferente della promozione del turismo accessibile.