Report trota torrente – Finale Campionato Italiano Trota Torrente Arci Pesca Fisa 2015

L’ultimo fine settimana di Giugno, sabato 27 e domenica 28, ha visto impegnato il fiume Nera di Arrone (Terni) per le finali dei campionati italiani a squadre ed individuali trota torrente.

Sabato 27 Giugno
Si parte sabato con la finale a squadre e la competizione vede la partecipazione di ben 17 squadre per un totale di 68 concorrenti, giunti fin qui dopo dure selezioni.
Fin dalle prime ore del mattino bisogna fare i conti con un clima abbastanza caldo. Il pesce si presenta ben uniforme, anche se in alcuni punti più presenti rispetto ad altri, poco attivo, ma di buona grammatura. La tecnica usata in partenza è la corona da 12 a 15 gr. per poi passare ad una ricerca con pallettoni o corone da 15 a 20 gr. Le esche migliori risultano essere caimani bianchi, camole o lombrichi.
Il campo gara è stato preparato alla perfezione, l’ambiente pulito tutt’intorno lasciava capire che per questa importante competizione sono stati curati anche i dettagli.
Salgono sul podio:
1) G.P.S. Italcasa Maver con 19,5 penalità;
2) S.P.S. Palladio 2005  con 31,5 penalità ;
3) S.P.S. Cannisti Sanbonifacesi Maver con 32 penalità.

Quinti assoluti i Pescatori del Topino con 37,5 penalità.

camp ita torrente 2015

Domenica 28 Giugno
Il week end all’insegna della pesca si conclude domenica con la finale del campionato italiano individuale trota torrente. I concorrenti sono 72 con la partecipazione di 8 agonisti over.
Trote uniformi, poco attive, ma presenti da riva fino a centro fiume. Tecniche, esche e grammature utilizzate per questa gara sono le medesime impiegate nella competizione del giorno precedente. Da sottolineare l’ottima organizzazione del campo gara in entrambe le competizioni.
Per l’individuale salgono sul podio:
1) Ivan Angeli della società Pescatori del Topino, con 2 penalità per un totale di 35 catture;
2) Stefano Francucci della G.P.S. Italica Maver, con 2 penalità e 26 catture;
3) Francesco Toccafondi della Trota Club Firenze, con 3 penalità e 30 catture.

ivan angeli camp ita torrente 2015

Complimenti a tutti ma sopratutto al vincitore al quale abbiamo fatto una breve intervista in codesto report di gara.

– Buongiorno Campione d’Italia, dormito la notte dopo la gara?
Buongiorno a tutti, ho dormito abbastanza bene nonostante l’emozione.
– Come hai festeggiato la vittoria?
Ho festeggiato con la mia famiglia, poi lo farò con gli amici.
– Chi sei nella vita lontana dai campi gara?
Sono un semplice operaio che lavora duramente per far stare bene la propria famiglia.
– A chi dedicate il titolo?
Dedico il titolo alla mia piccola, Aurora.
– Com’era la pesca di sabato e domenica? raccontaci un po’ la tua gara….
Sabato la pesca personalmente è stata impegnativa e in qualche tratto difficile. Domenica mattina è stata una pesca tranquilla.
– Quando hai veramente capito di potercela fare?
Dopo i 2 primi piazzamenti, credevo di salire sul podio, ma non pensavo di vincere.
– Qual è il tuo prossimo obiettivo nel campo della pesca?
Il mio obiettivo è sempre quello di divertimi, come ho sempre fatto.
– Chi non vorresti mai trovare nel settore? E perche ?
Quando sono in gara non c’è alcuna persona con cui non vorrei pescare, anche perché dalle persone più brave c’è sempre da imparare e questo mi mette ancora si più in competizione.
– L’agonista che in assoluto stimi di più e al quale ti ispiri o cerchi di farlo?
Il mondo della pesca per me è sempre stato fantastico e per questo lo faccio con passione. Non ho alcun personaggio a cui mi ispiro, ma cerco di trarre insegnamenti da tutti.
– Cosa c’è che non ti piace del mondo della pesca?
Non ci sono critiche da fare.
a volte si pecca forse di troppa competizione, ma credo sia normale.
– Qualche sassolino da togliere? Qualche critica costruttiva da fare?
A volte si pecca forse di troppa competizione, ma credo sia normale.
– Vuoi salutare o ringraziare qualcuno?
Ringrazio tutti i miei familiari soprattutto la mia Aurora e un grazie a tutti gli amici del club che sono fantastici e mi hanno dato la possibilità di crescere.