Su rive d’acqua

Lavami, lavami il cuore
sgocciolare gemizio di rocce reverenti
e rendi frescura ad anfratti
e lacinie come se io fossi di
neve leggera e tu ben sai di
neve.

Primaria amica d’ogni
scorrere irrompi nei miei
polsi pigri e legnosi e
modula l’onda perché sia
morbida ed ampia come un
lungo pensiero di vita.

Pazienza di radici profonde,
imprevedibile carezza imbevi
di spruzzi i miei torpori,
inonda gli insopprimibili
ricordi adagiati come fossili
ma non travolgere gli ultimi
sogni rimasti sulla riva.

Poesia di
Anna Daniele